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22

set

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SEO Negativo: in cosa consiste, come riconoscerlo e come diferndersi

Con l’aumento delle attività SEO, al fine di migliorare il posizionamento dei nostri siti web e con soli 10 posti disponibili nella prima pagina, si sono diffuse le attività denominate NEGATIVE SEO.

Queste operazioni hanno come scopo quello di screditare i nostri siti web agli occhi di Google, in modo da fargli perdere posizioni nella Serp a vantaggio di altri; Google ha dichiarato che proteggerà i siti web impedendo la perdita di traffico a causa del SEO negativo. Sarà vero o si tratta semplicemente di propaganda da parte di Google?

Pochi giorni fa ho ricevuto una e-mail nella mia casella di posta:

 Novità

 

Sì, avete letto bene: grandi volumi di spam e falsi link con lo scopo di distruggere il posizionamento del tuo concorrente. Perché spendere una fortuna su cose come i contenuti, il social media marketing etc per migliorare la vostra reputazione online, quando si può distruggere tutto con il negative SEO ?

 

Quali siti sono realmente protetti?

Secondo un’ attenta analisi possiamo asserire che in generale, i siti in grado di resistere agli attacchi Negative SEO sono “vecchi” e hanno un volume di traffico e una notorietà che non può essere influenzata negativamente. Ad esempio i grandi marchi al dettaglio, vecchi siti informativi, etc: questi siti possono sopravvivere ad attacchi Negative SEO senza avere una perdita significativa di traffico.

Altri siti, come ad esempio quelli con pochi back link o poca autorità possono essere facilmente influenzati da attacchi Negative SEO. Fatto salvo che non abbiate strumenti di analisi molto accurati e controlliate costantemente la vostra situazione online, potreste scoprire attacchi contro di voi quando sarà ormai troppo tardi e Google avrà già applicato una penalità al vostro sito web.

Recuperare il terreno perso è difficile e richiede tempo. Ultima notizia negativa è che anche se riuscite a superare tutte le difficoltà e dimostrate che il vostro sito e’ ok, non potrete recuperare il vostro identico status per come era prima della penalità.

 

Come si può proteggere il vostro sito da un attacco negative SEO?

Iniziate monitorando tutto ciò che ruota attorno al vostro sito con attenzione. Utilizzare una varietà di strumenti - Strumenti per i webmaster di Google, Ahrefs, Majestic, Moz - per tenere traccia di tutti i vostri link in entrata. Riepilogate e raccogliete tutti i collegamenti ottenuti da queste fonti in un'unica lista e confrontatelo con lo stesso riepilogo delle 2 settimane precedenti al fine di identificare i nuovi collegamenti acquisiti.

Una volta che avete una lista dei nuovi collegamenti bisogna determinare la qualità di questi link.

Questi link sono buoni ? Provengono da siti web con buona reputazione? E cosi via.

E’ fondamentale identificare quali siano positivi per il nostro posizionamento e quali possano essere negativi.

Vi sembra un processo complesso? In realtà non posso fare a meno di confermarvelo ma, per questo motivo esistono agenzie come la nostra, specializzate in Analisi SEO.

 

Conclusioni

Monitorando attentamente la vostra situazione online almeno ogni ogni due-quattro settimane, si può identificare un attacco nel momento in cui inizia e aggiornare l’elenco dei siti da bloccare prima che comincino i problemi seri. Se si blocca rapidamente è possibile attenuare l'eventuale impatto negativo sui vostri siti web.

L’email indicata a inizio articolo potrebbero averla ricevuta molti altri utenti e considerate che se uno dei vostri concorrenti sceglie di effettuare una strategia di SEO negativo verso di voi, i risultati per la vostra attività potrebbero essere devastanti.

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