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21

mar

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Dati AGCOM 2012 sulle 50M di linee mobili italiane: operatori sotto la lente

La crisi impazza, non è una novità, con il 2012 che ha picchiato duro in quasi tutti i settori produttivi, compreso quello telefonico, ma non a tutti è poi andata così male. L’AGCOM ha così pubblicato i dati definitivi dell’anno passato relativo alle Telecomunicazioni nel nostro paese, un quadro completo che passa dalle reti fisse, alla banda larga e reti mobili.

Interessante notare una sostanziale stasi nello sviluppo della banda larga in Italia, nonostante proclami e buoni intenti, i dati ufficiali riportanosoltanto 160.000 nuove utenze aperte negli ultimi 12 mesi; crescita che vede in testa Fastweb con un +1.1% (12.9% complessivo), mentreTelecom Italia e Vodafone perdono lievemente terreno facendo segnare rispettivamente -1.5% e -0.6% (51.4 e 11.9 percento complessivo). Cresce leggermente la velocità media, con l’88.5% degli utenti che viaggia sopra i 2Mbit/s (prima 86.5%), ma la crescita è davvero troppo limitata per un paese come l’Italia.

 Aumentano invece le numerazioni mobili, a conferma di una tendenza sempre più decisa verso questo segmento, con le SIM residenziali che flettono di ben 307.000 unità a favore di quelle affari che sono aumentate di circa 700.000 in un solo anno. Stesso discorso anche con le prepagate diminuite di 1.55 milionia dispetto delle SIM in abbonamento cresciute di circa 2 milioni. Quote di mercato senza particolari sbalzi, con Telecom Italia e Vodafone che ancora una volta perdono rispettivamente dello 0.2 e 0.7% a favore di H3G e Wind che guadagnano lo 0.3 e 0.7%. Traffico complessivo dato in aumento del 3.7% e pari a 137 miliardi di minuti (2012).

Cresce ovviamente la banda larga mobile, con valori decisamente più alti in relazione anche alle nuove tecnologie e investimenti che gli operatori stanno apportando sul nostro territorio. Le SIM che a Dicembre hanno effettuato traffico dati sono ben 31.5 milioni (+17%) su 50 milioni complessive, mentre le ‘connect card’ utilizzate nelle chiavette sono arrivate a 8.6 milioni (+28.5% rispetto al 2011). Impressionante il dato sul volume dati sfruttato, salito del 30.7% in un solo anno.

Altro capitolo riguarda gli operatori mobili virtuali, in continuo aumento e con una fascia di mercato sempre più importante. Nel 2012 hanno toccato quota 4.5 milioni di SIM con 850.000 nuove attivazioni; Poste Mobile fa da capofila con il 55.3% delle quote di mercato e Noverca, passato in 12 mesi da 20 a 130 mila utenze.

Ultima profilo, tra i più interessanti, abbiamo quello della portabilità, ovvero i dati di ingresso ed uscita da e verso gli operatori. il saldo ‘donating-recipient’ su base annuale è un po come un termometro che misura i ‘flussi migratori’ dei clienti, decisi a lasciare Telecom Italia e Vodafone (rispettivamente -490.000 e -420.000) e diretti verso gli altri due operatori Wind (+278.000) e H3G (+446.000), oltre a quelli virtuali che segnano un buon +278.000 nel saldo complessivo.

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